BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//Il Castello di Novara - ECPv6.15.17//NONSGML v1.0//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
X-ORIGINAL-URL:https://www.ilcastellodinovara.it
X-WR-CALDESC:Eventi per Il Castello di Novara
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-Robots-Tag:noindex
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20220327T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20221030T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20230326T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20231029T010000
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20240331T010000
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20241027T010000
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230429T170000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230528T180000
DTSTAMP:20260421T171917
CREATED:20230426T143945Z
LAST-MODIFIED:20230426T144933Z
UID:4477-1682787600-1685296800@www.ilcastellodinovara.it
SUMMARY:Mostra "Tracce"
DESCRIPTION:Sergio Floriani parte dalle tracce dell’uomo\, dall’impronta lasciata come segno d’identità (unica e personale)\, per arrivare all’infinito. Il suo è un percorso evolutivo che comprende il segno\, la forma e lo spazio\, ma non dimentica il dialogo continuo con la materia\, che gli fa perlustrare le possibilità della pittura e della scultura (due elementi che nelle opere di Floriani convivono sempre) e spazia dall’acciaio corten allo stagno\, dalla catramina su carta giapponese alla sabbia su piombo\, mentre il colore a volte si accende nelle tonalità più vivaci\, quasi pop\, e altre\, per esempio quando racconta i contorni del lago o allude alle voci dell’anima\, è capace di raccogliersi in tenui e silenziose gradazioni. \nNelle 11 sale del primo piano del Castello saranno collocate un centinaio di sculture: da Divido per otto (2003) al Totem (2015) dove il frammento si alterna alla leggerezza e alla trasparenza; dai Signum (2009) ai Cerchi d’acqua\, due serie in cui le parole (nei primi) e il colore (nei secondi) tracciano un nuovo alfabeto di lettere e di forme\, passando per i colorati rilievi di ultima generazione\, piccole e grandi tavole sulle quali il colore si distende senza sfumature e le sagome che vi affiorano\, lontane sorelle delle prime impronte digitali\, maculano la superficie trasformandola in materia cosmica. Il tema più ricorrente è il rapporto che s’instaura tra la forma e lo spazio\, e nelle ultime opere questa correlazione è sottolineata dalla presenza o dall’assenza delle cornici: nel primo caso una cornice dorata\, spesso d’epoca\, segna il perimetro e contiene il colore\, ma al contempo lo impreziosisce\, lo “storicizza” e lo concentra\, donandogli forza e misticismo; nel secondo caso\, con la soppressione del bordo ligneo il colore ritorna libero di dilatarsi e di fondersi con lo spazio circostante\, in una dimensione che è quasi filosofica.
URL:https://www.ilcastellodinovara.it/event/mostra-tracce/
LOCATION:Ala degli Sforza- 1 piano
CATEGORIES:Mostra
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.ilcastellodinovara.it/wp-content/uploads/2023/04/unnamed-1.jpg
END:VEVENT
BEGIN:VEVENT
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20230502T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20230502T180000
DTSTAMP:20260421T171918
CREATED:20230426T145442Z
LAST-MODIFIED:20230426T145544Z
UID:4486-1683014400-1683050400@www.ilcastellodinovara.it
SUMMARY:Atlante dei boschi italiani
DESCRIPTION:L’Italia dalle mille tonalità di verde\npresentazione del libro Laterza di e con Mauro Agnoletti\ncon Valter Porzio\nnell’ambito di Ritornare alla natura. Boschi e foreste per vivere (qui tutti gli appuntamenti)\nI boschi italiani hanno caratteristiche senza eguali al mondo: a differenza del resto d’Europa\, gran parte della loro biodiversità è legata alla secolare influenza di attività come il pascolo\, la produzione di legname\, di legna da fuoco\, di carbone o di alimenti. L’Atlante ce ne racconta 58\, unici e particolari. \n✏️ la quarta di copertina\nL’Italia è una penisola dalle mille tonalità di verde. Il verde delle querce\, quello delle pinete e quello\, ancora diverso\, della macchia mediterranea. Questo Atlante ci accompagna in un viaggio straordinario alla scoperta di 58 boschi speciali\, di cui racconta storia e caratteristiche peculiari. Un libro unico\, uno strumento straordinario per conoscere il nostro paese.\nI boschi italiani hanno caratteristiche uniche al mondo\, affascinanti da conoscere. A differenza del resto d’Europa\, gran parte della loro biodiversità è legata alla secolare influenza di attività come il pascolo\, la produzione di legname\, di legna da fuoco\, di carbone o di alimenti. La lunga coevoluzione tra uomo e natura ha creato un binomio inscindibile. Le abetine delle Alpi\, le faggete appenniniche\, i querceti delle colline interne\, le pinete litoranee e le macchie di arbusti delle coste e delle isole\, sono elementi di un paesaggio bioculturale che già dal medioevo ha attirato studiosi e visitatori stranieri e che ancora oggi mostra persistenze storiche in grado di rappresentare l’identità ambientale e paesaggistica dell’Italia. Questo Atlanteidentifica 58 boschi\, distribuiti dal Sud al Nord della penisola\, e ne racconta le principali caratteristiche\, offrendo una chiave di lettura originale che integra storia e natura.
URL:https://www.ilcastellodinovara.it/event/atlante-dei-boschi-italiani/
LOCATION:Sala delle Mura – piano terra\, Castello di Novara - PIAZZA MARTIRI DELLA LIBERTA' 3\, NOVARA\, NO\, 28100\, Italia
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://www.ilcastellodinovara.it/wp-content/uploads/2023/04/agnoletti-1600x900-1.jpeg
END:VEVENT
END:VCALENDAR