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Divisionismo. La rivoluzione della luce

23/11/2019 ,10:00 - 05/04/2020 ,19:00

Divisionismo. La rivoluzione della luce dal 23 novembre 2019 al 5 aprile 2020 in Castello a Novara

La mostra in ottemperanza al DPCM 8/03/2020 è sospesa sino al 3 aprile 2020.

In caso di effettiva cessazione al 3 aprile delle misure restrittive previste dal DPCM 8 marzo 2020 la mostra sarà riaperta e proseguirà fino al 26 aprile.
I visitatori singoli che abbiano acquistato biglietti da ticketone potranno usufruirne alla riapertura della mostra, indipendentemente dalla data riportata sul biglietto.

In caso di mancata riapertura della mostra METS non potrà rimborsare biglietti acquistati tramite Ticketone, comunque gli organizzatori hanno interpellato Ticketone per sapere se potranno rimborsarli loro.

Nel caso non fossero rimborsabili gli organizzatori offriranno uno sconto pari al prezzo del biglietto sull’acquisto del catalogo o di gadget del bookshop della mostra

 

 

La grande mostra Divisionismo La rivoluzione della luce che apre il 23 novembre sino al 5 aprile 2020 a Novara nella magnifica cornice del Castello Visconteo Sforzesco ha l’ambizione di essere la più importante mostra dedicata al Divisionismo realizzata negli ultimi anni, movimento giustamente considerato prima avanguardia in Italia.

Per la sua posizione geografica, a quarantacinque chilometri dal Monferrato, fonte iconografica imprescindibile nell’opera di Angelo Morbelli, e appena più di cento dalla Volpedo di Giuseppe Pellizza, senza dimenticare la Valle Vigezzo di Carlo Fornara, Novara è infatti luogo deputato per ospitare questa rassegna, incentrata sul Divisionismo lombardo-piemontese: i rapporti con il territorio ne hanno determinato le scelte e il taglio complessivo.

Il Divisionismo nasce a Milano, sulla stessa premessa del Neo-Impressionnisme francese – meglio noto come Pointillisme -, senza tuttavia che si possa parlare di influenza diretta. Muove dall’idea che lo studio dei trattati d’ottica, che hanno rivoluzionato il concetto di colore, debba determinare la tecnica del pittore moderno. Si sviluppa nel Nord d’Italia, grazie soprattutto al sostegno di Vittore Grubicy de Dragon, mercante d’arte, critico, pubblicista e a sua volta pittore, che con il fratello Alberto gestisce a partire del 1876 una galleria d’arte a Milano. E’ Vittore a diffondere tra i pittori della sua scuderia il principio della sostituzione della miscela chimica dei colori tradizionalmente ottenuta sulla tavolozza, con un approccio diretto all’accostamento dei toni complementari sulla tela. Da dato chimico, il colore diventa fenomeno ottico e alla dovuta distanza l’occhio dello spettatore può ricomporre le pennellate staccate in una sintesi tonale, percependo una maggior luminosità nel dipinto.

Presto il Divisionismo da Milano e dalla Lombardia si allarga al Piemonte: la pennellata divisa è destinata a diventare strumento privilegiato nella traduzione di una poetica della natura o di una messa a fuoco delle tematiche sociali. Solo Gaetano Previati, irreducibilmente antirealista sin dagli esordi, elabora una visione simbolista che scaturisce dal mito, da un’interpretazione visionaria della storia o dall’iconografia cristiana, agli antipodi di quella di Segantini sempre legata alla radice naturalista di una percezione panica dell’alta quota.

Ordinata in otto sezioni tematiche, l’esposizione consta di settanta opere tutte di grande qualità e bellezza, provenienti da importanti musei e istituzioni pubbliche e da collezioni private. Scopri le otto sezioni clicca qui

Un catalogo scientifico accompagna l’esposizione. Il saggio della curatrice è corredato da schede biografiche degli artisti, con schede critiche delle singole opere affidate agli specialisti di riferimento e apparati bibliografici ed espositivi.

Una mostra dunque di grande respiro, un percorso ricco e affascinante tra le opere più significative dei maestri divisionisti italiani in un luogo, l’imponente Castello Visconteo Sforzesco, ricco di storia e ristrutturato a regola d’arte per una vocazione museale.

Orari:

Martedì – domenica 10,00 – 19,00
(la biglietteria chiude alle 18,30)

Aperture straordinarie: domenica 8, lunedì 23, giovedì 26 e lunedì 30 dicembre 2019, mercoledì 1, lunedì 6 e mercoledì 22 gennaio 2020

Chiuso: martedì 24, mercoledì 25 e martedì 31 dicembre 2019

Biglietti:

– Intero € 10,00

– Ridotto € 8,00
Visitatori dai 6 ai 25 anni e over 65
Gruppi composti da almeno 15 persone
Soci TCI Touring Club e FAI
Giornalisti con tesserino ODG con bollino dell’anno in corso non accreditati dall’ufficio stampa

– Ridotto scolaresche € 5,00
Gruppi di almeno 15 studenti di scuole elementari, medie e superiori accompagnati dai loro insegnanti

– Biglietto Open € 11,00
Data aperta fino alla chiusura della mostra (valido a partire dal giorno successivo alla data di acquisto)

– Promozione Famiglia
Adulti € 8,00 (Max 2 adulti)
Ragazzi dai 6 ai 17 anni € 5,00

– Gratuito
Minori di 6 anni
Disabili muniti di certificazione
Guide turistiche abilitate con tesserino di riconoscimento
Giornalisti accreditati dall’Ufficio Stampa
Insegnanti accompagnatori di gruppi composti da almeno 15 studenti
Soci di “Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta”, “Abbonamento Musei Lombardia Valle d’Aosta”, “Abbonamento Musei Formula Extra”

Audioguide: € 3,00

Informazioni e prenotazioni visite guidate gruppi e scuole

ATL della Provincia di Novara
Tel. 0321.394059
info@turismonovara.it
da lunedì a venerdì 09.00 – 13.00 / 14.00 – 18.00
sabato e domenica 9.30 – 13.00 / 13.30 – 17.00
Costo: €80, €60 per scolaresche, €100 in lingua straniera

Prevendite Ticketone
Tel. 892101
da lunedì a venerdì 8.00 – 21.00
sabato 9.00 – 17.30
www.ticketone.it

oppure seguendo i link diretti riportati di seguito:

Biglietti e biglietti open

Dettagli

Inizio:
23/11/2019 ,10:00
Fine:
Aprile 5 ,19:00

Organizzatori

Mets percorsi d’Arte
Fondazione Castello di Novara
Comune di Novara

Luogo

Castello di Novara
Piazza Martiri della Libertà, 3
Novara, Novara 28100 Italia
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